Il 5 per mille non sostituisce l'8 per mille e non costituisce nessun costo aggiuntivo per il contribuente. Destinare il 5 per mille dell'Irpef a Progetto Itaca Asti è facile, bastano due gesti:

1. Firma il riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)

2. Indica il codice fiscale di Progetto Itaca Asti : 92050690053

 

Se vuoi partecipare alle discussioni nei gruppi di autoaiuto o dei parenti, fai l'iscrizione e scegli un nickname (facoltativo). Troverai uno spazio anche tuo di confronto libero e amichevole.

 

 

Il disturbo bipolare

 

Che cosa si deve sapere

 

Il Disturbo Bipolare, anche noto come Malattia Maniaco-Depressiva, è una malattia mentale caratterizzata dall’alternarsi di episodi di Mania e di Depressione. L’umore di una persona con Disturbo Bipolare può oscillare con frequenza variabile tra due estremi: euforia/irritabilità e tristezza/disperazione passando attraverso periodi di stabilità emotiva. Generalmente inizia nell’adolescenza o nell’età giovane-adulta e si presenta nell’arco della vita con frequenza variabile, ma in genere si intensifica o peggiora negli anni; spesso non viene riconosciuto come malattia e chi ne è affetto può continuare a soffrirne per anni o addirittura decenni. Attualmente esistono e sono disponibili numerosi trattamenti efficaci che sono in grado di alleviare le sofferenze dovute al Disturbo Bipolare e di prevenirne le ricadute e le sue conseguenze. Queste spesso includono problemi matrimoniali, perdita del lavoro, abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, spese eccessive e suicidio.

Il Disturbo Bipolare può avere un impatto devastante sulla vita di molte persone:

sono circa 400.000 gli Italiani che ne soffrono; per queste persone la malattia può essere molto penalizzante e distruttiva;

provoca grandi sofferenze anche al coniuge, ai familiari, agli amici ed ai colleghi di lavoro. Infatti i familiari devono spesso affrontare difficili problemi a causa del comportamento del congiunto (ad esempio spese sconsiderate);

tende a manifestarsi in diversi membri della stessa famiglia e perciò si pensa che in molti casi si tratti di un disturbo a componente genetica, che ne favorisce l’instaurarsi.

 

Mania: segni e sintomi

I segni e i sintomi della Mania includono:

un periodo definito in cui il comportamento del paziente è diverso da quello abituale;

eccessiva euforia od esaltazione;

aumentata energia, iperattività, sensazione di non stancarsi mai; inoltre sovraffollarsi di pensieri e spinta a continuare a parlare;

estrema irritabilità e facilità a distrarsi;

diminuito bisogno di sonno;

eccessiva fiducia nelle proprie capacità;

aumento del desiderio sessuale;

riduzione delle capacità critiche;

abuso di alcool, sostanze stupefacenti o farmaci contro l’insonnia;

comportamento sconveniente, indisponente;

a volte deliri e allucinazioni;

assoluta mancanza di consapevolezza di avere una malattia.

 

Depressione: segni e sintomi

I segni e i sintomi della Depressione includono:

umore depresso o ansioso, persistente senso di vuoto;

diminuzione di interesse o piacere per quasi tutte le attività compresa quella sessuale;

mancanza di energia, facile faticabilità o sensazione di rallentamento;

diminuita capacità di riflettere, di concentrarsi o prendere decisioni;

sentimenti eccessivi o immotivati di autosvalutazione e di colpa;

pessimismo, visione negativa di sé, del mondo, del futuro;

irritabilità od irrequietezza;

sonno disturbato;

perdita di appetito e di peso o, a volte, aumento di peso;

dolori cronici o persistenti sintomi fisici che non sono causati da una malattia organica;

idee di morte o propositi suicidi; tentativi di suicidio.

 

Ipomania

Il Disturbo Bipolare spesso non è riconosciuto dal paziente né dai suoi familiari e non viene identificato precocemente dai medici. Un segno precoce del Disturbo Bipolare può essere l’ipomania: uno stato in cui la persona sente di avere una grande energia, oppure si sente irritabile e di cattivo umore ed ha un comportamento impulsivo ed avventato. L’ipomania può essere un’esperienza non spiacevole per chi la prova. Infatti spesso i familiari e gli amici imparano a riconoscere queste variazioni del tono dell’umore, mentre l’individuo continua a negare che ci sia qualcosa che non va. In queste fasi precoci, il Disturbo Bipolare può non apparire chiaramente, manifestandosi sotto forma di un abuso di alcool o sostanze stupefacenti, oppure come una riduzione del rendimento scolastico o lavorativo. Se non viene trattato, il Disturbo Bipolare tende a peggiorare col tempo, e può manifestarsi con gravi episodi maniacali o depressivi.

 

Terapia

Quasi tutte le persone che hanno un Disturbo Bipolare, per quanto grave esso sia, possono ottenere un sostanziale miglioramento della loro sintomatologia grazie ad un trattamento farmacologico. Il Litio, di solito, si rivela molto efficace nel controllare i sintomi della Mania e nel prevenire le ricadute sia degli episodi maniacali che depressivi. Esistono anche altri farmaci utilizzabili con successo quali carbamazepina ed acido valproico. Per il trattamento della Depressione sono disponibili numerosi farmaci, quali i triciclici, gli inibitori specifici della ricaptazione della serotonina e gli inibitori delle MAO; recentemente sono stati commercializzati farmaci che agiscono su serotonina e/o altri neurotrasmettitori, come noradrenalina e dopamina. La terapia elettroconvulsivante spesso si rivela utile nei casi refrattari alla terapia farmacologia. Anche la psicoterapia, in aggiunta ai farmaci, può essere utile fornendo un sostegno ai pazienti ed ai loro familiari.

 

Chiedere ed ottenere aiuto

Chiunque soffra di questo disturbo dovrebbe rivolgersi ad uno psichiatra che sarà capace di giungere alla diagnosi e potrà iniziare una terapia adeguata e corretta.

Si può trovare aiuto:

dal proprio medico curante o dal pediatra di fiducia per i bambini;

presso i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC), negli ospedali, qualora sia necessario il ricovero.

presso i Centri Territoriali di Igiene Mentale;

presso le Università, nei Dipartimenti di Psichiatria;

presso psichiatri libero-professionisti,

presso psicologi e psicoterapeuti, in ambito pubblico o privato, solo su consiglio di un medico specialista in psichiatria,

presso le associazioni di volontariato e gli enti che si occupano di disturbi psichiatrici.

 

Un aiuto per intraprendere la terapia

Chi soffre di questo disturbo generalmente non si rende conto di quanto questa malattia condizioni negativamente la propria vita e attribuisce i suoi problemi ad altre cause; inoltre ha bisogno di essere incoraggiato da parenti e amici ad intraprendere una terapia. I familiari e gli amici possono tentare di spingere la persona verso un trattamento insistendo sul fatto che qualcosa non va e sulla necessità di consultare uno psichiatra e, a volte, è necessario anche un coinvolgimento maggiore per convincere chi ha questo disturbo a recarsi dal medico. In casi di episodi acuti e gravi, può rendersi necessario costringere il paziente a farsi curare in ambiente ospedaliero, per tutelare la persona stessa e per praticare la terapia adeguata. È importante che il paziente comprenda che il Disturbo Bipolare non è una malattia che scompare per sempre e che è necessario continuare la terapia per un periodo prolungato, per ridurre al minimo le possibilità di ricaduta; incoraggiamento e sostegno sono necessari anche dopo che la terapia è stata intrapresa, poiché ci vuole tempo per trovare il regime terapeutico adatto per ciascun paziente.

 

Torna indietro